BIOGRAFIE: OLIVER HARDY

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BIOGRAFIE: OLIVER HARDY

Messaggio Da Funny face il Lun Ago 01, 2016 2:14 am



Oliver Hardy o meglio Oliver Norvell Hardy(Harlem, 18 gennaio 1892 – North Hollywood, 7 agosto 1957)
Suo padre Oliver (omonimo) di lontane origini scozzesi ,ex veterano della Guerra Civile e di professione avvocato, lavorò anche come capo cantiere per la Georgia Southern Railroad, impresa che operava nel settore delle linee ferroviarie.Sua madre, Emily Norvell,invece, era discendente dei Norvell di Williamsburg, famiglia originaria della Virginia.
Emily e Oliver si sposarono il 12 marzo 1890: per Emily era il secondo matrimonio, per Oliver il terzo.
il 18 Gennaio 1892 nacque Oliver Norvell.
Nel 1894 ,ad appena due anni dalla nascita del piccolo Oliver Norvell, Oliver Senior  morì prematuramente in novembre dello stesso anno.
La vedova Hardy si rimbocchò le maniche, ed aprì una catena di alberghi, nel contempo,considerate le attitudini artistiche e canore di Oliver Norvell, pensò di iscriverlo al conservatorio, ma, seppur la sua bravura nel canto fosse evidente ,Norvell non dimostrava impegno nello studio.
Fallito anche il tentativo di inserirsi in una scuola militare, Norvell decise di seguire espressamente la carriera del cantante:nel 1900, a soli otto anni, entrò a far parte del gruppo dei Menestrelli dei Coburn, ma la nostalgia di casa per un bambino così piccolo si fece sentire, e l'esperienza per lui durò poco tempo.
Nel 1910, tutta la famiglia si trasferì a Milledgeville, dove il diciottenne Norvell trovò lavoro nell'unico cinema della città, diventandone il proiezionista e il manager. Infatuato dalla nuova industria cinematografica, cominciò a convincersi di poter entrare anche lui nel folle mondo delle comiche, il suo spettacolo preferito.
Un amico gli suggerì di recarsi a Jacksonville, città molto nota  perché vi venivano realizzati molti film. Norvell vi si trasferì nel 1913, trovando lavoro come cantante nei cabaret notturni.
Nel novembre 1913, si sposò con Madelyn Saloshin, la musicista che lo accompagnava al piano.
Nel 1914 Norvell si presentò alla Lubin Motion Pictures, dove, grazie alla sua stazza fisica (1,87 m di altezza per circa 120 kg di peso), ottenne vari ruoli da "Heavy" ossia il tipico personaggio del grassone "cattivo", personaggio, questo, che ripeté spesso in molti film di quel periodo.
Tra gli amici Norvell era conosciuto come "Babe" Hardy, un soprannome che gli era stato dato da un barbiere italiano, il quale , mettendogli del talco sulle guance appena rasate , gli diceva: «Nice Baby!» ("che bel Bambino!").
Oliver utilizzò il soprannome Babe Hardy in molti dei suoi film, anche in epoca successiva al suo impiego alla Lubin. Nel 1915, dopo aver già realizzato cinquanta comiche alla Lubin, si trasferì a New York per passare alla Pathé, Casino e Edison Studios. Tornò comunque nella città di Jacksonville per realizzare altri "corti" muti per la Vim Comedy Film Company (1916) e per la King Bee Studios (1917). Nei film della prima casa di produzione, Hardy fu spalla di Billy Ruge, come parte della coppia Plump & Runt, anche se non si trattava di un vero duo comico, bensì di film interpretati sempre dagli stessi attori.
In seguito lavorò per Billy West, famoso imitatore di Charlie Chaplin. Fu con lui che, nel 1917-18,  si trasferì per la prima volta a Los Angeles. Tra il 1918 e il 1923, Hardy fece da spalla a Jimmy Aubrey e a Larry Semon, per una lunga serie di film prodotti dalla Vitagraph. Nel 1920 si separò da sua moglie Madelyn Saloshin, da cui divorziò definitivamente nel 1921. Il 24 novembre dello stesso anno, Babe si risposò con la giovane attrice Myrtle Lee Reeves. Anche questo sarà un matrimonio infelice, poiché verso la fine degli anni venti Myrtle avrà seri problemi di alcolismo.
Nel 1921, Oliver e Jesse Robbins, regista delle comiche di Aubrey, vennero "prestati" a Gilbert "Broncho Billy" Anderson per girare la comica pilota di una nuova serie con un giovane comico inglese di nome Stan Laurel. Il film, The Lucky Dog (Cane fortunato), rappresentò la prima apparizione di Laurel e Hardy insieme,anche se in seguito i due non si rivedranno fino al loro ingresso negli Studi di Hal Roach.
Nel 1924, Hardy iniziò a lavorare negli Hal Roach Studios, partecipando alle comiche delle Our Gang (Simpatiche Canaglie) e di Charley Chase. Nel 1925 venne inserito nel film "Yes Yes Nanette" con James Finlayson, l'irascibile  ometto baffuto che negli anni successivi sarà un personaggio ricorrente nel film di Laurel e Hardy. Il film fu diretto da Stan Laurel. Oliver continuò a interpretare ruoli nei film con Clyde Cooke e Bobby Ray.

Nel giugno del 1926, un cosciotto d'agnello cambiò il futuro di Laurel e Hardy. Hardy doveva apparire nel film "Get 'Em Young", con la regia di Stan Laurel, ma tre giorni prima del primo ciak, venne ricoverato d'urgenza per un incidente domestico: mentre tirava fuori dal forno di casa un cosciotto d'agnello, riportò serie ustioni a un braccio. Laurel, che aveva lavorato da Roach anche come attore, venne incaricato di sostituirlo, tornando così davanti alla macchina da presa e rinunciando per sempre al ruolo del regista. Roach e il regista Leo McCarey cominciarono a impiegare Laurel come attore, affiancandogli anche altri attori degli Studi, tra cui ancora Hardy. I due parteciparono a "A 45 minuti da Hollywood" (1926), ma per uno strano caso del destino il copione non prevedeva  scene in cui farli recitare insieme.
La svolta giunse con "Duck Soup" (Zuppa d'anatra), girato nel settembre del 1926 ma uscito nel marzo del 1927: per la prima volta Laurel e Hardy recitavano come coppia. Seguirono altri cortometraggi nel 1927, e gradualmente i loro ruoli diventarono sempre più simili a quelli di un vero duo comico.
Leo McCarey scrisse così il copione del primo film pensato espressamente per la coppia, "The Second Hundred Years" (i secondi cento anni), girato nel giugno del 1927. La pellicola decretò finalmente il successo di Hardy come protagonista, dopo un decennio di lavoro come spalla, comparsa e antagonista in quasi 270 film.
Creata la coppia comica destinata a diventare una delle più famose di tutti i tempi, Laurel e Hardy iniziarono la loro produzione insieme alla fine del '27, con capolavori della comicità quali The Battle of the Century (1927), un film memorabile per la più grande battaglia di torte mai girata, Leave 'Em Laughing (1928), From Soup to Nuts, You're Darn Tootin', Should Married Men Go Home?, Two Tars, Big Business, Unaccustomed As We Are (1929), che segnò il passaggio della coppia dal muto al sonoro, Below Zero (1930), Blotto, Brats, Another Fine Mess, Helpmates (1932), e molti altri.
Nel 1929 la coppia apparve nel film "All Stars" Hollywood Revue of 1929 (Hollywood che canta) e nell'anno successivo come rinforzo comico nel musical "The Rogue Song" (proiettato in Italia con il titolo "Amor Gitano"). Nel 1931 Laurel e Hardy debuttarono con il loro primo lungometraggio, "Pardon Us" (Muraglie), il primo di una serie di grandi film che spopolarono in tutto il mondo culminando ,nel 1932, con il conseguimento di un Oscar per il cortometraggio comico "The music Box" (la scatola musicale) forse il loro corto più famoso in assoluto.
Da questi eventi seguì il loro primo grande Tour Europeo in cui Stan ebbe anche occasione di rincontrare ,dopo vent'anni di assenza dalla Gran Bretagna, il suo anziano padre Arthur Jefferson.
Nel 1936, la vita privata di Oliver Hardy subì un duro colpo quando la seconda moglie Myrtle chiese il divorzio, ottenuto poi nel maggio del 1937. In attesa della soluzione di un problema contrattuale tra Laurel e Hal Roach, alla fine dell'estate del 1938, Hardy realizzò ,da solo senza Stan, "Zenobia" in coppia con Harry Langdon. Nel 1939, Laurel e Hardy firmarono dei nuovi contratti, separati ma sottoscritti lo stesso giorno, con il boss Hal Roach, che "diede in prestito" i due alla RKO per realizzare "The Flying Deuces" (I diavoli volanti).
Sul set di questo film, Hardy s'innamorò di Virginia Lucille Jones, la segretaria di edizione, che sposò l'anno successivo. Fu un matrimonio felice, che durò fino alla morte di lui. Dopo due ultimi film prodotti dagli Studios di  Roach  usciti nel 1940, all'inizio del 1941 Laurel e Hardy lasciarono Roach e passarono alla 20th Century Fox, con la quale, insieme alla Metro-Goldwyn-Mayer, gireranno ancora otto film ,di discreta qualità ma nettamente inferiori ai successi degli anni precedenti,poichè è evidente, visionando questi films,che laurel e Hardy non sono più i protagonisti assoluti delle pellicole ma ,principalmente, per l'incapacità dei registi di credere ancora nel duo ,sfruttandoli solo per i loro nomi e non lasciando più a Stan Laurel la libertà di inserire le sue nuove gag e di supervisionare i film prodotti.
Dopo che il loro successo in America iniziò a declinare, nel 1947 Laurel e Hardy decisero si recarsi in tournée in Europa, dove la loro fama era ancora intatta. Visitarono anche l'Italia, dove furono accolti con grande entusiasmo, tanto che, secondo alcune fonti, anche Papa Pio XII volle incontrarli in privato.
Nel giugno del 1950, durante uno spettacolo teatrale tenutosi a Villa Aldobrandini a Roma, Hardy conobbe finalmente di persona il suo più popolare doppiatore italiano, un giovane attore di nome Alberto Sordi. Hardy ritornò ,nel frattempo, sui set cinematografici nel 1949 con "The Fighting Kentuckian" (Il ritorno del Kentuckiano), accanto a John Wayne, e l'anno seguente in una piccola parte in"The riding high" (La gioia della vita) (1950) di Frank Capra, nel ruolo di uno scommettitore di cavalli.
Laurel e Hardy ritornarono quindi insieme in Europa per girare il loro ultimo film, Atollo K, una coproduzione italo-francese che si rivelò un insuccesso commerciale. A fianco dei due attori avrebbero dovuto recitare anche Totò e Fernandel , che però ,per impedimenti legati ad esclusive e vincoli contrattuali dovettero rinunciare per forza maggiore.
La coppia tornò ancora in due occasioni sul palcoscenico in Gran Bretagna, prima nel 1952 e poi nel 1953-1954. Il grande favore del pubblico li spinse ad andare avanti finché le condizioni di salute di Babe prima, e quelle di Stan dopo, peggiorarono così tanto da costringere i due a concludere in anticipo il loro ultimo tour nel maggio del 1954.
Tornati in America ,anche grazie all'avvento della TV e alla riproposizione dei loro films, ci fù un risvegliato interesse sulle loro opere degli anni d'oro. Nel 1955,quindi , la coppia firmò un contratto con il figlio di Hal Roach ,Hal Roach Jr. ,per una serie di show a colori, alcuni di questi basati su vecchie favole per bambini, intitolata "Le Fiabe di Laurel & Hardy". Le fiabe sarebbero dovute essere girate a colori per la NBC ma purtroppo il progetto non vide mai luce. Laurel ,alla vigilia delle riprese,in Aprile ,venne colpito da un attacco di cuore e, come uscì dalla convalescenza, fu la volta di Hardy a subire a sua volta un forte attacco cardiaco verso la fine dell'anno.
Oliver Hardy trascorse il 1956 cercando di riprendersi e sottoponendosi a una dieta molto rigida che gli fece perdere quasi 70 Kg.
Le sfortune per Hardy non erano terminate ed Il 14 settembre del 1956, infatti , un ictus lo portò alla semiparalisi; non poteva quasi più muoversi e, come racconta lo stesso Stan, aveva difficoltà anche nel parlare, per cui i due ricorsero alla loro arte mimica per comunicare a gesti. In una lettera che Stan inviò a John Municino il 9 luglio del 1957, si fa riferimento a un cancro che si era sviluppato nell'organismo di Oliver e che lo fece dimagrire ancora di più.
Si spense la mattina del 7 agosto del 1957 all'età di 65 anni, presso la dimora della suocera, al 5421 di Auckland Ave, a North Hollywood. Le sue ceneri riposano oggi nel Masonic Garden del cimitero Valhalla Memorial Park Cemetery a Nord di Hollywood.
Oliver Hardy è anche ricordato come appartenente alla Massoneria, fu membro della loggia Salomon Lodge nº20, di Jacksonville, in Florida, ed è citato come tale in numerosi elenchi di massoni famosi. Il film "I figli del deserto" è del resto espressamente ispirato a una branca della Massoneria statunitense, lo Shrine. Sulla lapide della sua tomba, nel 1977 i massoni "shriners" Antico Ordine Arabo dei Nobili del Santuario Mistico vollero collocare una targa commemorativa con inciso: "Oliver Hardy 1892-1957, un genio della comicità — il suo talento portò gioia e risate in tutto il mondo".

Oliver Hardy su Stanlio e Ollio:

"Sembra che la gente pensi che questi due tipi dei films non assomiglino a nessuno......ma in giro c'è un infinità di Laurel e Hardy.
Lo sciocco a cui non succede mai nulla di brutto e lo scaltro che è più sciocco dello sciocco ma non lo sà."
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